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Ciascuno di noi possiede, spesso senza nemmeno saperlo, una fornitissima farmacia, basta guardare in cucina o in dispensa. Sapevate per esempio che la CANNELLA, ottima per preparare dolci, insaporire le mele cotte al forno ecc.. possiede delle ottime proprietà digestive?
L’olio aromatico estratto da questa spezia, preso a gocce diluite in acqua, stimola la digestione, in particolare dopo una cena abbondante; usato come disinfettante, diluendolo in alcol denaturato è un eccellente antisettico.
Si ritiene inoltre che sia anche uno stimolante sessuale se assunto puro in misura di mezzo cucchiaino al giorno per una settimana.
L’ANICE invece possiede delle proprietà espettoranti ed è quindi consigliato l’uso sotto forma di sciroppo preparato diluendo un cucchiaio di essenza (preparata lasciando una manciata di semi in infusione in un litro d’acqua bollente per almeno due giorni, filtrate e conservate in una bottiglia di vetro)in mezzo litro d’acqua con l’aggiunta di un cucchiaino di miele e un cucchiaio di alcol puro, (quello usato per conservare la frutta sotto spirito).
Ricordate però di non ingerire mai l’olio di anice in quanto tossico, usatelo invece per fare frizioni su petto e tempie per sciogliere catarro e liberare naso e gola.
Anche i CHIODI DI GAROFANO conosciuti per il loro particolare aspetto e profumo sono un perfetto antisettico, infatti con il loro olio viene anche preparato il notissimo eugenolo usato dai dentisti per i lavaggi durante le devitalizzazioni.
È un perfetto antibiotico naturale, allevia i dolori ai denti e sulle ferite impedisce la formazione di eventuali attacchi da parte di parassiti o infezioni gravi.
Un’altra spezia conosciuta per il suo uso in cucina è lo ZENZERO, in oriente viene utilizzato più che da noi per insaporire i cibi o il pane.
Meno conosciuto è il suo uso come farmaco casalingo. Applicare delle compresse o impacchi preparati con radice di zenzero pestata e mescolata con altre erbe come aloe, tarassaco o malva combatte gli stati dolorosi causati da traumi o strappi muscolari, ematomi e contusioni. Assorbe il sangue sottocutaneo e disinfiamma la parte colpita.
Già nell’antichità si riteneva che bere un bicchiere di vino allo zenzero addolcito con miele fosse un toccasana per i convalescenti e un eccellente rinvigorente per gli anziani.
Documenti che risalgono al medioevo considerano lo zenzero come un rimedio contro la cattiva digestione, e le coliche intestinali. Se non siete convinti della reale efficacia di questi rimedi, perché non provare direttamente e scoprire voi stessi la veridicità di quanto affermato anche dagli antichi?
Ricordate però che ogni erba o spezia può essere, se usata in modo errato, nociva invece che curativa. Rivolgetevi quindi a persone che hanno una preparazione in questo settore, per chiedere consiglio su quali erbe usare e come usarle.
Vedrete che anche voi rimarrete affascinati dalle innumerevoli proprietà curative che potrete scoprire cercando tra i vasetti nella vostra dispensa.




