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Per secoli le piante e i fiori hanno appagato vista e olfatto delle persone con la loro bellezza e le loro varietà, ma non solo. Il ruolo di fiori e piante a partire già prima dell’antica Grecia, ha sempre condizionato l’andamento di moltissimi eventi.
Per chiarire meglio il concetto innanzi tutto bisogna capire che non ci si sta riferendo all’uso terapeutico affidato alle piante ma bensì alla considerazione data loro da un punto di vista esoterico.
Per esempio si narra che il dio Adone venne ucciso in un campo di lattuga, mentre Afrodite pare abbia deposto il corpo del suo amato su di un letto di lattuga, attribuendo così anche a molte altre piante commestibili dei poteri magici.
Nel corso della storia poi si riteneva che una vicenda potesse avere esiti diversi in caso di presenza di alcune piante.
Non è chiaro come mai venisse attribuito a piante e fiori questi poteri, forse perché sono ritenuti i doni più belli della natura. In alcuni casi si dava un valore sacro o addirittura magico ad alcuni luoghi proprio per la presenza di fiori o piante particolari.
Molti sono gli esempi di fiori legati alla divinazione, il biancospino per esempio, essendo un fiore delicato che fiorisce in luoghi piuttosto impervi e in periodi freddi, infondeva forza e vigore a cavalieri e soldati, nella cultura celtica, il sorbo era considerata la pianta sacra dei druidi, poiché grazie alla sua forma ritorta e alla sua resistenza erano il simbolo della loro profonda saggezza. Il baobab per i popoli africani invece era un luogo dove riunirsi per meditare e chiedere la forza necessaria per andare a caccia.
Anche l’agrifoglio per le sue bacche e le sue foglie pungenti, veniva considerata una pianta sacra, le bacche erano il simbolo della virilità e della passionalità mentre le foglie ricordavano di essere sempre attenti e pronti a difendere le proprie idee.
Persino la semplice margherita aveva un ruolo magico, se in un campo si trovava una distesa di margherite, allora quello era il luogo ideale per ritrovare pace e serenità; di molte altre piante nel corso dei secoli si è persa la conoscenza del loro ruolo in ambito divinatorio.
Anche oggi, se pensate ai fiori che mettiamo in casa, si suggeriscono spesso alcune piante piuttosto che altre, nell’arte del Feng Shui le piante a foglie acuminate devono essere disposte solo all’esterno per allontanare le energie negative, mentre in casa si consiglia di mettere quelle a foglia tonda. I fiori di sambuco portano equilibrio mentale, l’iris, grazie al suo profumo e alla sua forma particolare è indicato in ambienti in cui si vive per molte ore dal momento che favorisce la comunicazione e la serenità.
In sintesi non è certo possibile elencare tutte le funzioni e tutti i fiori e le piante relative, ma se vi rivolgete a persone esperte nel settore della divinazione attraverso le piante o il feng shui troverete sicuramente le risposte ad ogni vostra curiosità e necessità personale.




