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TRADIZIONI E PREDIZIONI
2010-10-01

Ogni persona in ogni tempo ha sempre desiderato sapere come gestire e come affrontare il proprio futuro. Sin dalla notte dei tempi infatti, in qualsiasi civiltà sono sempre emerse figure che, vuoi per sensibilità, doti soprannaturali, legami particolari con la natura o a volte anche per scaltrezza, sono state in grado di predire ai membri del proprio gruppo di appartenenza eventi più o meno drammatici o viceversa esaltanti e favorevoli.

All’inizio magari si trattava di osservare semplicemente la crescita più o meno abbondante di piante, muschi ed erbe oppure il riprodursi degli animali; con il passare del tempo però si sono aggiunti altri modi sempre più specifici per predire il futuro.

Per esempio uno degli antichi metodi di divinazione usato dai popoli del Nord Europa, ma diffuso anche tra le popolazioni dell’Africa anche se in modo diverso. è stato la lettura di particolari pietre conservate e trattate in modo particolare.

Tra i popoli del nord questi sassi, chiamati Rune, venivano contrassegnati con simboli che davano, una volta estratti da una piccola sacca di pelle, e posati su di un pezzo di stoffa bianco, una serie di informazioni sia sulla persona consultante che sulle situazioni a lei correlata.

In Africa invece, la particolarità era dettata dal colore dei sassi usati per la consultazione.

Con il passare dei secoli le forme di divinazione si sono moltiplicate e differenziate dando ampio spazio alle capacità di e alla sensibilità di chi si dedica all’arte divinatoria.

Durante il Medioevo poi si sviluppò a macchia d’olio l’abitudine di rivolgersi ad un cartomante, arte raffinata e riservata a quell’epoca a pochi eletti.

La lettura delle carte infatti richiedeva una cultura e una capacità di interpretazione negata a buona parte della popolazione, la quale vedeva quindi i cartomanti, che molto spesso facevano parte di ceti più elevati, come persone già di per se soprannaturali.

Questo creò poi anche una forma di paura nei loro confronti tanto che, se il o la cartomante apparteneva alla popolazione più semplice veniva visto come un pericolo e da qui ebbe origine, più che altro per mantenere il potere nelle mani di pochi gruppi, la famosissima “caccia alle streghe”con tutte le conseguenze ormai note.

Avvicinarsi all’arte divinatoria attraverso persone preparate è però sempre un momento suggestivo e toccante, provate anche voi a richiedere un consulto e vi renderete conto di quanto ciò possa rivelarsi interessante.

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