L’UOMO E LA PREDIZIONE

Da quando esiste l’uomo esiste il desiderio di conoscere il futuro. E’ infatti insita nella natura umana la curiosità di sapere cosa si nasconde “dietro l’angolo”.

l'uomo e la predizione

La scienza che per sua natura rifiuta ogni forma di predizione. In fondo sempre alla ricerca di qualcosa di ignoto. Per un lungo periodo le predizioni e gli oracoli hanno avuto un ruolo determinante nella vita quotidiana dell’uomo.

Nel periodo cosiddetto dell’evoluzione scientifica invece i veggenti e tutte le forme di predizione furono banditi e nascosti con vergogna agli occhi del mondo. Oggi, al contrario si è creata una corrente di pensiero che ammette e riconosce questo desiderio profondo. Da parte di ciascuno di voler conoscere ciò che ci attende nel futuro, per poter migliorare o addirittura evitare errori durante la nostra vita.

A questo punto entra in campo la chiaroveggenza. Essa è, come già detto, da sempre un valido supporto per rispondere a qualsiasi domanda. La chiaroveggenza si divide fondamentalmente in due grandi categorie.

La prima

La più diffusa è la predizione fatta attraverso l’interpretazione di simboli fissi, quali i tarocchi, le rune, l’i Ching ecc.. dove colui che “legge” tali simboli ha davanti un quadro oggettivo uguale per chiunque (es. nei tarocchi il Sole ha sempre lo stesso significato).

La seconda

Categoria di chiaroveggenza è quella basata sull’interpretazione soggettiva del veggente e ad essa appartengono la caffeomanzia, gli specchi d’acqua, i sogni ecc..Questa forma di predizione è molto più sofisticata, in quando richiede doti di chiaroveggenza e sensibilità molto sviluppate. Qualunque forma di predizione si scelga, è necessario però che l’intuito naturale sia libero e ben utilizzato al fine di poter recepire ogni minimo messaggio trasmesso dal metodo di predizione prescelto.

Spesso la vita moderna inibisce e soffoca in modo incisivo quella sensibilità che è insita in ciascuno di noi. I ritmi di oggi così frenetici, impediscono alla maggior parte delle persone di entrare in contatto con la natura, l’anima e con tutto ciò che appartiene al mondo spirituale. Infatti sempre più si sta diffondendo la necessità di avvicinarsi al mondo spirituale proprio per ricreare un equilibrio ormai perduto.

E’ necessario comunque fare anche un appunto sulla differenza che esiste tra la chiaroveggenza “diretta” e quella proveniente “dallo studio”. Quella cosiddetta “diretta” appartiene a pochi prescelti e rimane ancor oggi un mistero. Esistono infatti alcune persone in grado di esprimere predizioni senza l’uso di alcun mezzo interpretativo (quali carte, rune, fondi di caffè o altro). Essi riescono a “intuire” situazioni o stati d’animo solo grazie alle loro doti particolarmente sviluppate.

La predizione tramite “lo studio” (o arte) è quella fatta molto più comunemente con l’ausilio di mezzi materiali. Naturalmente anche in questo caso la sensibilità e l’intuito sono fondamentali sebbene supportati da carte o altro.

Quindi in ogni caso è sempre indispensabile rivolgersi a persone con esperienza e serietà confermate e garantite. In ultimo, è significativo ricordare che, appunto grazie a persone serie e competenti, ci possiamo avventurare “dietro l’angolo” della nostra vita, cercando così di migliorare il nostro futuro per noi e chi ci sta attorno.